• Open Daily: 10am - 10pm
    Alley-side Pickup: 10am - 7pm

    3038 Hennepin Ave Minneapolis, MN
    612-822-4611

Open Daily: 10am - 10pm | Alley-side Pickup: 10am - 7pm
3038 Hennepin Ave Minneapolis, MN
612-822-4611
Lilien e Szyk: La Renaissance sionista tra estetica cristiana ed ebraica

Lilien e Szyk: La Renaissance sionista tra estetica cristiana ed ebraica

Paperback

Series: Free Ebrei - Saggi, Book 7

General World History

ISBN10: 1981600442
ISBN13: 9781981600441
Publisher: Createspace
Published: Dec 10 2017
Pages: 76
Weight: 0.25
Height: 0.16 Width: 5.98 Depth: 9.02
Language: Italian
L'arte sionista è un'arte cristianizzante perché rappresenta l'ebreo come uomo redento nella carne. Questa tesi rivoluzionaria viene dimostrata attraverso un minuzioso esame iconologico di tre personaggi ebrei: Martin Buber, Ephraim Moses Lilien e Arthur Szyk. Ebrei aschenaziti vissuti a cavallo fra il XIX e il XX secolo, i tre uomini hanno pensato all'arte come a un percorso salvifico ebraico nell'età contemporanea. Il primo è un pensatore cristianizzante, il secondo un illustratore estetizzante, il terzo un poeta cattolicheggiante. Buber ripensa alla natura del tempo ebraico e cerca nel tempo circolare pagano e nietzscheano un'àncora di salvataggio dell'ego disancorato dalla terra. Lilien tratteggia una genesi ebraica che ricostituisca il legame perduto fra l'uomo e Dio. Szyk umanizza la condizione ebraica, facendola pienamente partecipe dei tempi moderni e delle tragedie novecentesche. L'arte sionista ripercorre il cammino triadico prospettato dalla stella della redenzione di Franz Rosenzweig, che porta a compimento l'abbraccio mitteleuropeo fra le due religioni del libro.

Also in

General World History