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Adenosina vs. calcio antagonisti nella tachicardia sopraventricolare

Adenosina vs. calcio antagonisti nella tachicardia sopraventricolare

Paperback

Medical Reference

ISBN10: 6209343473
ISBN13: 9786209343476
Publisher: Edizioni Sapienza
Published: Dec 9 2025
Pages: 52
Weight: 0.18
Height: 0.12 Width: 6.00 Depth: 9.00
Language: Italian
L'adenosina e i calcio antagonisti dimostrano un'efficacia equivalente nel convertire la tachicardia sopraventricolare stabile (SVT) in ritmo sinusale. La scelta tra i due non si basa sulla percentuale di successo, ma sui loro diversi profili di sicurezza e farmacocinetici. L'adenosina è il farmaco di prima linea raccomandato dalle linee guida cliniche per la sua brevissima emivita, inferiore a 10 secondi, che fa sì che i suoi comuni effetti avversi (dolore toracico, dispnea) siano estremamente brevi e autolimitanti. La sua azione è quasi immediata e provoca un blocco transitorio del nodo AV che interrompe efficacemente il circuito dell'aritmia. Il verapamil, invece, ha un'insorgenza d'azione più lenta e una durata d'effetto prolungata. Il rischio principale è l'ipotensione, che può essere prolungata e richiedere una gestione aggiuntiva. È quindi considerato un'alternativa di seconda linea, ideale per i pazienti in cui l'adenosina è controindicata o si è dimostrata inefficace. In conclusione, la preferenza per l'adenosina è dovuta al suo profilo di sicurezza superiore, non a una maggiore efficacia, che la rende la scelta più prudente per la maggior parte dei pazienti.

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